ERIBERTO, SANTO

ERIBERTO, santo. - Arcivescovo di Colonia, n. ca. il 970 dal conte Ugo di Wormazia, m. il 16 marzo 1021. Frequentò la scuola della cattedrale di Wormazia, e quella del monastero di Gorze presso Metz. Ancora giovane divenne preposito della cattedrale di Wormazia e nel 994 cancelliere per l'Italia; dal 998 al 1002 fu arcicancelliere per la Germania e, come tale, amico, consigliere e compagno di viaggi dell'imperatore Ottone III. Nel 999 la Chiesa di Colonia lo scelse come arcivescovo e papa Silvestro II lo confermò, il 9 luglio 999, a Benevento. Il 23 genn. 1002 E. fu presente alla morte del giovane imperatore Ottone III a Paternò e portò la sua salma e le insegne imperiali fra gravi difficoltà fino ad Aquisgrana. Dopo l'avvento al trono del re Enrico II, E. rinunciò all'ufficio di cancelliere e si dedicò interamente alla sua diocesi.

Secondo il suo biografo Lamberto di Deutz e gli Annali di Quedlinburgo E. fu un vescovo di profonda pietà a munificenza inesauribile verso i poveri ed oppressi d'ogni genere, anche verso i conventi, specialmente il monastero benedettino da lui fondato nel 1002 e la chiesa di Deutz, nella quale fu sepolto. E. non fu formalmente canonizzato, ma sembra che il Papa abbia approvato il suo culto. La sua festa è il 16 marzo.

BIBL.: Vita a miracoli scritti dal monaco Lamberto di Deutz in MGH, Script., IV, p. 740 agg.; XV, p. 1245 agg., rimaneggiato da Ruperto di Deutz in Acta SS. Martii, II, Parigi 1868, p. 470 agg.; cf. anche A. Wrede, Heribert, in L'hK, IV, col. 977, Lucchesio Spitzling
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“ERIBERTO, SANTO.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 315. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/eriberto-santo.