ERNERBERG, CHRISTIAN GOTTFRIED

ERNERBERG, CHRISTIAN GOTTFRIED. - Medio e naturalista tedesco, n. a Delitzsch (Lipsia), il 19 apr. 1795, m. a Berlino il 27 giugno 1876. Fece viaggi di missione naturalistica in Africa e in Asia.

È uno dei più versatili e profondi naturalisti dell'Ottocento; descrisse per primo la cellula nervosa e la costituzione del midollo spinale; scoprì le cause della fosforescenza del mare e attirò l'attenzione sulla forza prodigiosa della riproduzione delle diatome e sull'espansione della vita microscopica.

La geochimica ha in lui un precursore. L'E., nei suoi studi microgeologici sulle minime forme viventi delle profondità marine, ha preso posizione di fronte all'evoluzione, che considerava un'ipotesi indomissibile.

Bibl.: Opere: "Organisation, Systematik und geograph. Verhaltnis der Infusionstierchen, Berlino 1830; Mikrogeologische Studien über das Heimat Leben der Meeres Tiefgründe aller Zonen und dessen geologischen Einfluss, in Abhandlung der König-Akademie d. Wiss., 1878, pp. 131-399. Dati biografici: E. Hanstein, Allgem. deutsche Biographie, V, 705 sq.; W. Wernadsky, La geochimie, Parigi 1924, pp. 267-72. Luigi Scaramella.