ETAM (ebr. 'Éjām, Volg. Etam). - Nome di due località libiche.
1. Città del sud giudaico, vicina a 'En-Rimnūn, trasferita da Giuda a Simeone (J Par. 4, 23); oggi Tell Ejām, a ca. 10 km. a sud di Hebron, vicino a Tell bejṭ Mirsim. A questa località si connette, pare, la «rupe di E.» in cui si era rifugiato Sansone (Iude. 15, 8-13).
2. Città fortificata da Geroboamo, nelle vicinanze di Betlemme (I Par. 4, 3; II Par. 11, 6; Jos. 15, 19 nei Settanta), dove, secondo Flavio Giuseppe (Antiq. Ind., VIII, 7, 3), il re Salomone si recava ogni mattina per godersi in mezzo ai giardini l'abbondanza delle acque correnti. La distanza data dal Flavio, che corrisponde a 11 km, conduce nella bella regione di 'Ajn 'Ajan, dove sono i tre grandi serbatoi detti comunemente - Vasche di Salomone - a sud di Hirbet el-Hoh, probabile atto di E. La tradizione talmudica fa risalire a Salomone le opere idrauliche di E. per provvedere di acqua il tempio di Gerusalemme, ma esso sono presumibilmente d'epoca erodiana, quantunque la documentazione metta in vista soltanto Pilato (Flavio Giuseppe, Antiq. Ind., XVIII, 3, 2).