ETHAN (ebr. 'Ethān = fermo, stabile '). - Tre o quattro personaggi biblici.
1. Discendente di Zera (ebr. Zerah), famoso per la sua sapienza. In I Reg. 4, 31 (ebr. 5, 11), per magnificare il sapere di Salomone, lo si antepone a quello di E. Nel titolo di Ps. 88 (ebr. 89), E. viene designato come autore dell'inno. È poco probabile che si tratti di un'identica persona.
2. Figlio di Cassia, levita della famiglia di Merari. Con Heman e Asaph, fu preposto da David ai cantori del Tempio (I Par. 15, 17-19).
3. Antenato di Asaph, levita della famiglia di Gerson (I Par. 6, 42; ebr. 6, 26).
4. In Ps. 73 (ebr. 74), 15, la Volgata ha la curiosa lezione fhuios E. In realtà trattasi di un nome comune (« perpetuità, fortezza ») e il senso dell'espressione è « fiumi perenni ». Angelo Penna