FERDINANDO VII, RE DI PAGNA

FERDINANDO VII, re di PAGNA.-N. a S. Ildefonso il 13 ott. 1784, m. a Madrid il 29 sett. 1833.

Figlio di Carlo IV e di Maria Luisa di Parma, F. raccolse su di sé le speranze della nazione quando si schierò risolutamente contro il Godoy, l'aborito ministro di suo padre. Carlo IV lo proclamò cospiratore e ribelle (30 ott. 1807), ma dinanzi all'indignazione popolare dovette abdicare e F. fu re di Spagna il 19 marzo 1808. Intervenne allora Napo

Leonc I, il quale, sotto mostra di riconciliare il padre con il figlio, li attirò entrambi nell'agguato di Bajona, costringendoli a rinunziare ai rispettivi diritti in attesa che egli, l'imperatore dei Francesi, avesse stabilito l'ordine nella Spagna: Napo leone, come è noto, trasmise la corona spagnola al fratello Giuseppe.

Durante la guerra di indipendenza che ne seguì, F. venne riconosciuto legittimo sovrano dagli insorti, e Spagna tutta lo accolse con sincero entusiasmo quand'egli, essendo stato sconfitto Napoleone a Lipsia, salì al trono. Grave fu però la delusione allorché F., il 4 maggio 1814, dichiarò di non riconoscere la costruzione liberale che era stata proclamata a Cadice nel 1812 e instaurò un regime assoluto.

Competizioni civili e la perdita delle colonie americane provocarono la rivolta del 1820: il Re cedette e giurò fede alla carta costituzionale, ma al tempo stesso invocò l'aiuto della Santa Alleanza. Prigioniero dei rivolto a Cadice, liberato dai Francesi del duca di Anguillena, nonostante le formali promesse di amnistia, si abbandonò ad una repressione che insanguinò lungamente il Paese.

Da quattro successivi matrimoni F. non ebbe problemaschile, per cui sostituì la legge salica con la "primmatica sanzione" del 29 marzo 1836. Erede il trono fu così l'infanta Isabella, nata da Maria Cristina di Napoli il 10 ott. 1836, ledendo i diritti dell'erede presumtivo, il fratello don Carlo, amato dal popolo per il fermo contegno tenuto di fronte all'usurpazione napoleonica. Fu questo l'inizio delle guerre carliste, che desolarono così a lungo la Spagna dopo la morte di F.

BIBL.: D. de K. Vays, Historia de la villa e reiuado de F. VII, Madrid 1842; W. de Villaurrutia, F. VII res continuo, 1819; S. José, Vida y milagros de F. VII, 1819; Renzo U. Montini.