FETVÀ

FETVÀ. - Pronuncia turea dell'arabo fatva, termine tecnico che indica un responso giuridico emanato da un mufti o giurisperito di fama, in risposta a una questione postagli da un giudice o da un privato qualsiasi. Ecco un f. turco, come esempio del formulario seguito in tali occasioni (Zejd e 'Amr sono nomi fittizi, come i nostri Caio e Tizio).

Il non musulmano Zejd vende a consegna al suddito ottomano non musulmano 'Amr in terra islamica una certa quantità delle sue merci a un dato prezzo. Poi Zejd, senza aver ricevuto il prezzo del pagamento, si reca in terra non musulmana e rimane lì 30 anni senza poter riscuotere il prezzo. Ora, se Zejd tornasse ed esigesse da 'Amr quel denaro, potrebbe 'Amr dire: « Il tuo diritto è caduto in prescrizione per il solo fatto che tu hai passato 30 anni all'estero » e sarebbe egli autorizzato a non pagare? Risposta: « No; ma Dio è più saggio ».

Alessandro Bausani

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“FETVÀ.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 735. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/fetva.