FEZIALI

FEZIALI. - Costituivano in Roma un sodalizio sacerdotale di origine latina, composto da venti mem-bri, che riconosceva Giove a suo patrono, ed era il depositario delle norme sacre relative ai trattati di alleanza ed alle dichiarazioni di guerra (Cicerone, De leg., 2, 9, 21). Avevano il compito di trattare prima dell'alleanza e della guerra; di concludere trattati di pace e di vigilare sull'osservanza di essi, invocando a testimone la divinità.

I F. avevano un formulario rituale, conosciuto in piccola parte attraverso Polibio (3, 25), Livio (1, 24; 9, 5), Gellio (16, 4) e Dionisio d'Alcarnasso (2, 72) per chiedere soddisfazione; per reclamare dal nemico il mal tolto; per dichiarare la guerra, lanciando in territorio nemico un'asta ferrata o di legno di s'angurne bruciata in punta; per suggellare l'alleanza, mediante il sacrificio di un porco immolato con col-tello di pietra tratto dal tempio di Giove Feretrio, invitando lo stesso Giove a colpire nello stesso modo il popolo romano, secondo Livio, o il F., secondo Polibio, qualora avesse violato per primo i patti conclusi.

La missione dei F. era composta dal pater pa-tratis, che parlava e prestava giuramento a nome del popolo romano e dal verbenarius, il sodale che por-tava con sé un ramoscello dell'apotropaica verbena, colta sull'acre capitolina, con cui si toccavano en-trambi la fronte per garantirsi contro i mali influssi. Raggiunto il territorio nemico, i due legati esponevano le loro richieste, concedendo un congruo tempo per la risposta; se questa fosse stata negativa, veniva rimessa al popolo romano la suprema decisione. Quando i confini dello Stato si ampliarono, le dette cerimonie si svolsero nel Campo Ostile a annesso al tempio di Bellona.

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Feullise, Lours - Valparaiso. Disegno di P. L., incisione di P. Giffart.

Varrone (De l. lat., 5, 36) afferma che il cerimoniale dei F., al suo tempo, era andato in desuetudine. Via Augusto lo richiamò in vigore, s'iscrisse egli stesso al sodalizio come F. e nel 32 a. C. dichiarò guerra a Cleopatra, secondo il rituale dei F.

Bibl.: Weiss, Le diviti fetali et les fidiaux de Rome. Parigi 1881; G. Fusinato, in Mem. dei Lincei. 3° serie, 13 (1884), pp. 251-254; I. Marouard, Röm. Staatsverwaltung, III, 2° ed., Lipsia 1885, p. 415 sqq.; C. Baviera, F. F., Milano 1898; M. De Ruggiero, Dic. cit., III, 67 sqq.; N. Turchi, La religione di Roma antica, Bologna 1939, pp. 73-74.