FIGLIE DEL CROGIFISSO DI SANTA MARIA MADDALENA. - Nel 1836 il sac. Giovanni Quilici, parroco di Livorno, riunì alcune donne in pia associazione per dare asilo alle giovani pericolanti e derelitte, offrire un ritiro alle penitenti e prestare anche opera caritatevole ad ogni ceto di fanciulle con la cristiana civile educazione. Con l'appoggio e l'aiuto finanziario del granduca di Toscana era sorto intanto il Collegio di S. Maria Maddalena per l'educazione delle giovinette. In tale Istituto si recarono le prime associate del Quilici.
L'amministrazione e la direzione dell'opera erano tenute da un rappresentante del governo civile, detto operai o. Fu l'ingegnora sempre più progressiva di questi operai negli affari interni dell'associazione che diede origine ad altri rami delle F. del C. Difatti, alcune associate, portatosi a Firenze nell'Istituto di S. Francesco e S. Maria Maddalena, si dichiararono nel 1853 indipendenti, e così pure fecero altre che erano andate nel 1880 a F

a Fauglie, nella diocesi di S. Miniato. Questo ramo, libero da tutte le ingerenze civili, ebbe maggior sviluppo ed ottenne l'approvazione pontificia il 28
auglie, nella diocesi di S. Miniato. Questo ramo, libero da tutte le ingerenze civili, ebbe maggior sviluppo ed ottenne l'approvazione pontificia il 28 sett. 1882 e il 2 marzo 1906. Il 14 dic. del 1922 la S. Congregazione dei Religiosi decretava l'unione dei rami di Livorno e di Firenze; e il 12 luglio 1927 approvava l'unione di tutti e tre i rami. Unito così, l'Istituto ottenne nel 1899 l'approvazione temporanea delle costituzioni, che vennero definitivamente approvate il 4 genn. 1946.
Ha oggi poco più di 20 case con circa 200 suore.