FIGLIE DI SANTA MARIA DELLA PROVVIDENZA (COMO)

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**FIGLIE DI SANTA MARIA DELLA PROVVIDENZA** (Como). - D. Luigi Guanella, divenuto parroco di Piamello Lario nel 1881, vi trovò iniziato dal suo predecessore un ospizio per orfanelle con l'assistenza di alcune pie Figlie di Maria Immacolata, a capo delle quali era Marcellina Bosatta. Egli ne prese cura speciale e lo riordinò disciplinarmente ed economicamente e chiamò quel gruppo di Figlie di Maria che volevano continuare ad occuparsene «F. di S. M. della P.», dando loro opportuni regolamenti, dai quali si svilupparono poi le costituzioni dell'Istituto, e nel 1885 un abito religioso speciale.

Così ordinato l'Istituto crebbe, oltrepassò i confini della diocesi e diede ovunque frutti consolati, sicché la S. Sede gli concesse il decreto di lode nel 1901 e quello di approvazione dell'Istituto e di approvazione in via di esperimento delle costituzioni il 27 sett. 1908. L'approvazione definitiva di queste venne il 19 maggio 1917. Il 18 ott. 1929 la S. Congregazione dei Religiosi approvava le modifiche alle costituzioni, per conformarle al Codice.

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**FIGLIE DI SANTA MARIA DELLA PROVVIDENZA** (S. Agostino Pugliese)

Scopo speciale dell'Istituto è la cura e l'assistenza alle orfane, alle defecenti alle abbandonate. L'Istituto aveva, nel 1943, 43 case con 1050 suore professe.
BML: Arch. S. Congr. dei Religiosi, C. 47. Agostino Pugliese