FILIPPO DI HARVENG (DI BONNE-ESPÉRANCE)

FILIPPO di HARVENG (di BONNE-ESPÉRANCE). - Teologo premonstratense, n. a Harveng (Belgio) ca. il 1100 e m. a Bonne-Espérance l'11 apr. 1183. Filiolo di poveri genitori, studiò probabilmente a Parigi e divenne canonico dell'abbazia premonstratense di Bonne-Espérance (Belgio). Nel 1130 era priore sotto il primo abate Odo; nel 1149 venne destituito dal Capitolo generale di Prémontré per ragioni non del tutto chiarite, ed esiliato. Nel 1152 fu riabilitato, e nel 1158 elevato alla dignità di abate, cui rinunciò volontariamente nel 1182.

Insigne per le sue vaste cognizioni dei classici antichi della Bibbia. F. è il rappresentante della filosofia presbocristiana agostiniana, la quale cura di preferenza le spie-

gazioni allegoriche della S. Scrittura. Vi si riconoscono dei tratti, comuni con s. Bernardo, Ugo di San Vittore e Ruberto di Deutz. I suoi scritti, che servirono per lo più alle necessità del proprio convento, trattano anzitutto di questioni d'antropologia cristiana. In base alle evidente agostiniane sul peccato originale, F. non rende del tutto giustizia alla natura umana di Cristo come capace di sofferenza. Con Bernardo, confuta l'Immacolata Concezione di Maria, ma sostiene la sua Assunzione corporale. Scrisse, fra l'altro, un commento al Cantico dei Cantici, Col trattato De institutione clericorum interviene in modo significativo nella lotta fra il monachismo ed i Canonici regolari. Lo stile di F. è un'artistica prosa rimata. Quale abate, fu preparatore di studi e partò la sua abbazia ad alta fioritura. Era in relazione epistolare con importanti personaggi del suo tempo.

Bibl.: Opere: Opera omnia, ed. di N. Chaumont, Duani 1621; PL 203. Studi: L. Goovaerts, Ecrivains, artistes et écrivains de l'Ordre de Prémontré. II, Bruxelles 1902, p. 34 sq.; A. Berns, S. W. DTHC, XII, coll. 1407-171; G. P. Sijen, Philippe de Harve, abbé de Bonne-Espérance, in Analecta Praemonstrantia, 14 (1938), pp. 37 sqq.; 189 sqq.; id., Les oeuvres de Philippe de Harve, ibid., 13 (1939), p. 129 sqq.; M. Fitzhugh, Din Church, 13 (1939), p. 129 sqq.; M. Fitzhugh, Din Church, 13 (1939), p 129 sqq.; P. Petit, Le spiritualité des Prémontrés aux XIIe et XIIIe siècles, Paris, 1907, p. 129 sqq.