FINNIANO di CLONARD (FINNIAN, FINLAN, FINDIAN), santo. - Monaco irlandese, n. a Myshall (contea di Carlow) verso il 470, e m. a Clonard, nel 549 o 522 (da non confondersi con l'omonimo s. Finnian di Moville, Ulster).
Educato dal vescovo S. Fortchern, per suo consiglio si recò nel Galles, ove attese per trent'anni allo studio delle scienze sacre e della vita religiosa, specialmente alla scuola di s. David, fondatore di Menevia. Tornato in Irlanda con alcuni discepoli brettoni, si diede all'apostolato, predicando, insegnando a fondando chirae, finchè, secondo la più tradizione, un angelo non lo condusse a Cldain Erard («prati di Erard»), ove eresse il grande monastero di Clonard, famosa scuola d'onde uscirono tanti uomini illustri per sapere e virtù, da meritargli il glorioso titolo di «guida dei Santi d'Irlanda» (Tutor of the Saints of Erin); tra questi s. Columba, fondatore di Jona, s. Clarán, fondatore di Clonmensa, e s. Comgall, fondatore di Bangor. Patrono della diocesi di Meath, la sua festa ricorre il 12 dic.
F. diede impulso alla cultura classica; il suo insegnamento si distinse nell'esposizione della S. Scrittura. Non ci sono pervenuti i suoi scritti.
Si è pensato a lui come autore del Poenientiale Vinniani (ed. F. Wasserschleben, Die Bussordnungen des abendland. Kirche, Halle 1851, p. 118 sg.); ma questo potrebbe anche essere dell'omonimo s. Finniano di Moville.