FLORERIA APOSTOLICA. - La f. a. è la guardaroba pontificia, ove dal reggente, ufficiale palatino dipendente dal foriere maggiore dei S. Palazzi Apostolici, si custodiscono le masserizie, le suppellettili, i mobili, le biancherie, le argenterie, i servizi da tavola, le ramerie, gli addobbi e tutto l'occorrente per le funzioni pontifice, insomma tutto ciò che di amovibile appartiene ai SS. Palazzi Apostolici, meno gli arredi ed i paramenti sacri, la cui custodia è affidata a mons. Sacrista.
Presso la f. a. si conservano anche pregevoli registri antichi e pianto delle cappelle palatine, basiliche e eblese di Roma, ove il papa suol celebrare od assistere alle sacre funzioni, con la indicazione degli addobbi e di quanto la f. a. deve fornire per ornare e preparare le aule palatine per i concistori, le congregazioni, le prediche, ecc.
Nell'opera del Gattico è riportato un codice vaticano, in cui tra gli altri uffici palatini del tempo di Alessandro V, eletto nel 1409, si trovano il Florerius Palatii e la f. a., chiamata allora floraria. Questa è una delle prime notizie certe sulla f. a., la cui origine deve porsi tra la fine del sec. XIV ed il principio del sec. XV.
Le più recenti norme sulle attribuzioni della f. a. sono stabilite nel motu proprio di Leone XII del 23 nov. 1824, nel motu proprio di Gregorio XVI del 12 dic. 1832 e nel suo Regolamento per gli uffici centrali dell'azienda palatina, pubblicato il 2 maggio 1840.
In sede vacante la custodia della f. a. è devoluta ai chierici della Camera Apostolica.