FOIX, PIERRE DE

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FOIX, PIERRE de. - N. a Béarn (Bassi Pirenei) nel 1386. Studiò a Tolosa e prese l'abito francescano. A 19 anni, nel 1405, fu vescovo di Lescar; a 23 anni, nel 1409, cardinale eletto dall'antipapa Benedetto XIII.

Prese parte al Concilio di Costanza, dove si adoperò per la pacificazione schierandosi addirittura contro lo stesso Benedetto XIII, e fu tra gli elettori di Martino V, il quale qualche tempo dopo lo inviò legato nella Spagna (1425) per indurre il re d'Aragona a desistere dal favorire lo scisma che continuava anche dopo la morte di Benedetto XIII. Nel 1429, distrusse gli ultimi resti dello scisma nella Spagna, e nel Sinodo di Tortosa (1429) ricevette l'abdicazione di Clemente VIII. Eugenio IV nel 1432 lo nominò vescovo di Albano e più tardi legato d'Avignone. Restò sempre fedele al Papa legittimo. Niccolò V gli conferì l'arcivescovo di Arles. Durante il tempo della sua legazione avignonese, governò con prudenza e rettitudine; fondò un collegio "Tolosa, chiese e cappelle" ad Arles e Avignone, eresse monasteri. M. ad Avignone il 13 dic. 1404.

BIBL.: Pastor, I, p. 283; sggr. e bibl. ivi citata.

Gennaro Auletta