GEBARDO II, vescovo di COSTANZA, santo. - N. a Pfannenberg, presso Bregenz, di nobile famiglia comitale, ca. la metà del sec. X, m. a Costanza il 27 ag. 995. Educato nella giovinezza da s. Corrado, vescovo di Costanza, frequentò la scuola annessa all'episcopio. La sua appartenenza all'Ordine benedettino, affermato da alcuni autori, fu negata già dal Mabillon.
Eletto vescovo di Costanza nel 979 o 980, favorito anche dall'imperatore Ottone II, piegò i fratelli ad un'equa partizione dell'eredità, spendendo la sua parte nella fondazione del monastero benedettino di Petershausen, di cui nel 983 iniziava la chiesa, che consacrò poi nel 992, dedicandolo a s. Gregorio e arricchendolo di reliquie portate da Roma. Alla sua morte fu sepolto ivi, e nell'anniversario si usava distribuire il « Pane di s. G. » (Gebhardt-Brotlin). Festa il 27 ag. nella diocesi di Costanza; non è inserito nel Martirologio.