GEBZONE (EBZONE) di COLONIA. - Benedetto, n. a Colonia si recò in pellegrinaggio alla tomba di S. Benedetto per consiglio dell’imperatrice Agnese; vi fu accolto come monaco dall’abate Desiderio, nel 1060.
Uomo di grande astinenza e mortificazione, visse nel silenzio nella solitudine, dedito a continua preghiera. M. il 21 ott. di uno degli anni fra il 1078-1087.
Questo G. in passato è stato confuso da qualche studioso con l’omonimo abate di S. Alessio in Roma, poi vescovo di Cesena, che fu mandato in Cronza da Gregorio VII all’incoronazione del re Zvonimir.
Bibl.: Vita, G., in MGH, Scriptores, XI, pp. 17-19, 23-24; 403; un’altra redazione si trova in Pietro Diacono. Da orto ed obita in salotto, 51; P. 173, 107-108; Forse anche la prima redazione è di questo scrittore, che invece la attribuisce al monaco Paulus grammaticus; E. Caspar, Petrus Diaconus, Berlino 1909, pp. 73-77.