GIOVANNI (ALBINELLI) DA SESTOLA

GIOVANNI (ALBINELLI) da SESTOLA. - Scrittore spirituale cappuccino della provincia di Bologna, segretario e biografo del p. Giambattista d'Este, già Alfonso III duca di Modena. N. a Sestola (Modena) nel 1582, entrò nell'Ordine il 28 maggio 1600 e m. a Modena il 21 giugno 1646.

Promosse il culto eucaristico con la diffusione della pratica delle 40 ore e della confraternita detta «dei Sacchi» (1629). Opere principali: Instruttione al ben morire... divisa in tre parti (Innsbruck 1632); Del cappuccino d'Este che fu nel secolo il ser.mo Alfonso III Duca di Modena (Modena 1646). Nella prima tratta della preparazione alla morte; espone il modo di assistere i moribondi e i condannati a morte; propone gli esercizi spirituali più necessari ed ogni cristiano che desidera vivere e morire in grazia di Dio e necessari ai sacerdoti che visitano gli infermi. Nella seconda opera esalta le virtù del duca cappuccino lasciandosi alquanto trasportare dall'affetto personale.

BIBL.: Bernardo da Bologna, Bibl. script. Cap., Venezia 1747, p. 137; G. Tiraboschi, Bibl. modenese, V. Modena 1784, p. 74; Cuthbert da Brighton, I Cappuccini e la controriforma, Faenza 1930, p. 417; Donato da S. Giov. in Perriceto, Bibl. dei FF. MM. Cappuccini della prov. di Bologna, Budrio 1949, pp. 226-27. Felice da Mareto
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“GIOVANNI (ALBINELLI) DA SESTOLA.” Enciclopedia Cattolica, vol. VI (1951), p. 381. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/giovanni-albinelli-da-sestola.