GIOVANNI da FAENZA (Ioannes Faventinus). - Uno dei più grandi glossatori del Decretum di Graziano, m. dopo il 1220. Si ignora la sua data di nascita e di morte. Fu professore a Bologna, dove probabilmente studiò ancora, fino al 1174, poi canonico a Faenza, e non già vescovo del luogo; così pensa l'Argnani contro la tradizione precedente, deducendolo dal registro delle decisioni capitolari di quella chiesa cattedrale, nelle quali G. da F. sottoscrive come prete. Favorì il partito imperiale di Federico Barbarossa, assieme al suo vescovo Giovanni II, che morì al seguito dell'Imperatore in Palestina (1191).
Scrisse dopo il 1171 una delle più note Summae al Decretum di Graziano, stilata sulla falsariga di quella del maestro Rufino e di Stefano Tornacense; tale Summa è ancora inedita.
Più importanti sono le sue glosse al Decretum stesso, scritte posteriormente alla Summa.
Gli sono state ancora attribuite, ma l'attribuzione è incerta, delle Quæstiones e delle glosse all'Appendix Concilii Lateranensis. Notevole fu il suo influsso sugli autori posteriori.
La data della sua morte si faceva aggirare attorno al 1190, ma l'Argnani, in base ad alcune sottoscrizioni di un certo Giovanni, perito nel diritto canonico, trovate nell'Archivio capitolare di Bologna, trasporta la data di morte a dopo il 1220.