GIOVANNI DI BRUNA (BRÜNN, BRNO)

GIOVANNI di BRUNA (BRÜNN, BRNO). - Mistico del sec. XIV, prima begardo e poi domenicano.

Le confessioni di G. e di Alberto di Brünn in Moravia dinanzi all'inquisitore p. Gallo O.P. di Neuhaus sono una fonte per la conoscenza della dottrina e pratica dei begardi e per la vita di G. di Brünn. Questi visse a Brünn nello stato coniugale, aspirante alla « vita perfetta » che, secondo un conoscente di fiducia a cui domandò, consisteva nella vita dei begardi che vivono nella povertà e nello spirito, senza curarsi della direzione da parte di sacerdoti. Dividendo la sua sostanza, G. diede la metà alla moglie che non consenti al suo allontanamento e l'altra metà portò seco a Colonia ove entrò tra i fratelli del libero spirito o begardi, dimoranti presso la chiesa di S. Stefano. Dopo 20 anni salì tra i « perfetti », la vita dei quali fece per 8 anni. Finalmente convertito alla dottrina cattolica, entrò tra i Domenicani, che egli aiutò nelle cause d'inquisizione.

BIBL.: W. Wattenbach, Über die Secte der Brüder vom freien Geiste (Sitz. Ber. d. hgl. Preuss. Abad. d. Wissenschaften, 2), Berlino 1887, pp. 526-37: A. Neumann, Ceske sekty ve stol. 14. a 15., Velebrad 1920, p. 26. Angelo Walz
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“GIOVANNI DI BRUNA (BRÜNN, BRNO).” Enciclopedia Cattolica, vol. VI (1951), p. 339. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/giovanni-di-bruna-brunn-brno.