GIOVANNI di BRUNA (BRÜNN, BRNO). - Mistico del sec. XIV, prima begardo e poi domenicano.
Le confessioni di G. e di Alberto di Brünn in Moravia dinanzi all'inquisitore p. Gallo O.P. di Neuhaus sono una fonte per la conoscenza della dottrina e pratica dei begardi e per la vita di G. di Brünn. Questi visse a Brünn nello stato coniugale, aspirante alla « vita perfetta » che, secondo un conoscente di fiducia a cui domandò, consisteva nella vita dei begardi che vivono nella povertà e nello spirito, senza curarsi della direzione da parte di sacerdoti. Dividendo la sua sostanza, G. diede la metà alla moglie che non consenti al suo allontanamento e l'altra metà portò seco a Colonia ove entrò tra i fratelli del libero spirito o begardi, dimoranti presso la chiesa di S. Stefano. Dopo 20 anni salì tra i « perfetti », la vita dei quali fece per 8 anni. Finalmente convertito alla dottrina cattolica, entrò tra i Domenicani, che egli aiutò nelle cause d'inquisizione.