GIOVANNI di CASALE. - Francescano, filosofo e scienziato, n. a Casale di Monferrato ca. il 1320 (?), m. dopo il 1375.
È l'autore di una Quaestio de velocitate motus alterationis, scritta nel 1355 (ed. Venezia 1505), la quale si ispirò alle dottrine di Riccardo Swineshead (o Suisset) e di Nicola di Oresme e pare sia stata molto diffusa, nei secc. XIV e XV. G. è stato probabilmente il primo a far conoscere le dottrine di Oresme in Italia.
BIBL.: Sbaralea, III, p. 52; A. Maier, An der Grenze von Scholastik und Naturwissenschaft, Essen 1943, pp. 354-57 (bibl.); Descriptio codicum, in Arch. Francisc. histor., 1 (1909), p. 116. Anneliese Maier