GIOVANNI di HILDESHEIM. - Carmelitano te-desco del sec. XIV. Studiò a Parigi e coprì poi per molti anni l'ufficio di priore a Kassel (1361) e a Marienau (dal 1369).
Fu il divulgatore della leggenda intorno ai corpi dei Magi: De trium Regum corporibus Coloniae translatis (Magonza 1477, tradotta in diverse lingue; novissima ed. Stoccarda 1925). Importante è il suo trattato filosofico: Speculum fontis vitae (ms., Londra, Bibl. Bodley, cod. 1143), in cui tratta, con lo stile dei neoplatonici, dell'emanazione dell'universo da Dio. Come storiografo scrisse, oltre una cronaca dell'Ordine e una collezione di leggende carmelitane, un Defensorium Ordinis B.M.V. de M. Carmelo (pubblicato in Daniel a Virgine Maria, Speculum Carm., I, Anversa 1680, pp. 145-59).