Enciclopedia Cattolica vol. VI, 1951 Filosofia Filosofi

GIOVANNI ITALO

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Noto anche come: inglese: John Italos; latino: Ioannes Italos, Johannes Italus

GIOVANNI ITALO. - Ellenista del sec. XI, n. nell'Italia meridionale (l'origine calabrese non è affatto dimostrata). Seguì il padre in una campagna militare in Sicilia e verso il 1043 passò a Costantinopoli dove si applicò allo studio delle lettere. Prima discepolo e quindi successore di Michele Psello nella carica di ὕπατης τῶν φιλοδίφων (princeps philosophorum), ne condivise l'entusiasmo per l'antichità greca e per i filosofi neoplatonici Porfirio, Proclo, Giamblico, le cui opere commentò nelle sue frequentatissime lezioni.

Espertissimo nella dialettica, ne applicò il metodo alla teologia esponendo i dogmi del cristianesimo secondo i principi e le nozioni dell'aristotelismo. Questo suo metodo e particolarmente lo zelo dimostrato nel promuovere lo studio delle lettere e della filosofia antica provocò vive reazioni nell'ambiente ecclesiastico e soprattutto monastico di Costantinopoli dove lo accusavano di aderire alle dottrine neoplatoniche. Nel 1075-76 furono condannate 9 proposizioni in cui l'opinione pubblica credette di riconoscere l'insegnamento di G. Ma la sua persona non fu molestata. Nel marzo del 1082 però, in seguito ad un movimentato processo, G. fu condannato e rinchiuso in un monastero. Venne poi a una ritrattazione, e la pena gli fu mitigata.

I suoi scritti non presentano carattere di originalità se si eccettua una raccolta di 93 brevi composizioni di origine varia. G. fu lungi dal sostenere tutti gli errori che gli vennero attribuiti. Amministratore dell'antichità per se stessa, ne illustrò il pensiero credendo di poter sopprimere il netto distacco che la separa dal cristianesimo; sotto questo aspetto egli fu un precursore dell'umanesimo.

Opere nella maggior parte inedite, G. Ceretelli, Johannis Itali, opuscula selecta, fasc. I, Tiflis 1924; fasc. II, ivi 1926.

Bibliografia2 opere
BIBL.: L. Petit, Jean Italos, in DThC, VIII, col. 826-28; P. E. Stephanou, Jean Italos philosophe et humaniste, Roma 1949.

Pelopidas S. Stephanou

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Di Pelopidas Stephanou

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. VI (1951), coll. 565–566.

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vol. 6, coll. 565–566

Altre voci di Pelopidas Stephanou: MANUELE I COMMENO, IMPERATORE DI BISANZIO · PISIDES, GIORGIO (ΓΕΏΡΓΙΟΣ Ὁ ΠΙΣΊΔΗΣ) · TEOFILATTO, ARCIVESCOVO DI BULGARIA

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Stephanou, Pelopidas. “Giovanni Italo.” In Enciclopedia Cattolica, vol. VI, coll. 565–566. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951. https://azioneromana.com/it/article/giovanni-italo.

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Stephanou, Pelopidas. “Giovanni Italo.” Enciclopedia Cattolica, vol. VI, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951, coll. 565–566. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/giovanni-italo.

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