GIROLAMO

GIROLAMO - AScensione. Miniatura di G. da C. in un corale - Siena, Cattedrale, Libreria Piccolomini.
GIROLAMO - AScensione. Miniatura di G. da C. in un corale - Siena, Cattedrale, Libreria Piccolomini.

Carlo il Calvo (Parigi) ed in quelle della Bibbia detta di Carlo il Grosso (Roma, S. Paolo fuori le mura) che lasciano presupporre comuni modelli; tra i più importanti esempi posteriori sono da ricordare i quadri del Carpaccio nella Scuola degli Schiavoni a Venezia, i rilievi di Mino da Fiesole nel Museo artistico-industriale a Roma e gli affreschi del Domenichino nell'atrio di S. Onofrio a Roma (dove si trova anche la celebre «visione anticiceroniana», scarsamente raffigurata altrove). Fra gli episodi singoli merita infine di essere menzionata l'ultima Comunione di S. G. (Pinacoteca Vaticana, 1614), capolavoro dello stesso Domenichino ispirato da una composizione di A. Carracci.

BIBL.: A. Pollmann, *Von der Entwicklung des Hieronymus-Typus in der älteren Kunst*, in *Benediktinsche Monatshefte*, 2 (1920), p. 438 sgg.; A. Venturi, *L'arte a S. G.* Milano [1920]; *Arte sacra italiana*, S. G., con introd. di C. Lorenzetti, Torino-Roma [1924]; K. Künstle, *Ikonographie der Heiligen, Früher*, in *Bibl. zu B. 1926*, pp. 209-307; H. Strümpell, *Hieronymus im Gehau*, in *Marburger Jahrbuch F. Kunstwissenschaft*, 2 (1925-1926), pp. 173-244; J. Braun, *Tracht und Attribute der Heiligen in der deutschen Kunst*, Stoccarda 1941, coll. 329-333. Kurt Rathe

VI. SOCIETÀ DI S. G. - Pia società per la diffusione dei Vangeli, costituita a Roma dal 1902 in ente autonomo con fondi propri e contributi dei soci, poi passata alle dipendenze della S. Sede. Ha per protettore s. G. È composta di 12 membri residenti e di altri benemeriti ed onorari. Nella prima adunanza, tenuta il 27 apr. 1902 presso mons. G. Della Chiesa (poi Benedetto XV), intervennero il card. M. Mocenni, presidente onorario, i pp. A. Leccidi, A. Conrado, G. Genocchi, il sac. G. Clementi, F. Federici, G. Mercati, i signori E. Puccinelli, G. P. Scotti, B. Nogara. Le adunanze dal 1906 si tennero presso la Segreteria di Stato di S. Santità. Scopo della S. di S. G. è «la stampa e la diffusione dei S. Vangeli in lingua italiana, ed estende la propria azione in tutti i paesi nei quali questa lingua è parlata». La versione che diffonde, condotta sulla Vol

gata con brevi note, fu curata da G. Clementi, G. Mercati e B. Nogara (1902); fu riveduta (1918) da E. Benedetti e da G. Genocchi. Una nuova edizione ne è uscita nel 1950.

Pubblicò anche i Vangeli separati di Matteo e Luca. Ai Vangeli furono aggiunti gli *Atti degli Apostoli* ed un manuale di preghiere con illustrazioni. Già al 30 nov. 1902 ne aveva esitate 119.702 copie. L'ultima ristampa, la 516ª, è del 1944, esaurita. Tra le varie proposte vi fu quella di estendere la versione a tutto il Nuovo Testamento, di parafrasare il Vecchio Testamento e di pubblicare una vita di Gesù. La Società non ha scopi commerciali, ma esiste le sue pubblicazioni a prezzi accessibili a tutti. I sommi pontefici, specialmente Pio X e Benedetto XV, l'incoraggiarono ed aiutarono. Pio XII esprime il suo compiacimento in una lettera al card. F. Tedeschini, protettore della Società di S. G. (AAS, 42 [1950], p. 552). - Vedi tav. XLVIII.

BIBL.: *Il S. Vangelo di N. S. Gesù Cristo e gli Atti degli Apostoli. Traduzione illustrata con note, 516ª ristampa con l'aggiunta di un manuale di preghiere*, Città del Vaticano 1944; cfr. il Registro delle adunanze. Bonaventura Mariani