GODEFROY (GOTOFREDO), DENIS, detto il Vecchio. - Giurista, n. a Parigi il 17 ott. 1549, m. a Strasburgo il 17 sett. 1621 o 1622.
Studió a Lovanio, Colonia ed Heidelberg. Fattosi protestante fuggi dalla Francia e si rifugiò a Ginevra (1579), dove divenne professore di diritto. Nuovamente costretto alla fuga dinanzi all'invasione delle truppe del ducato di Savoia, dopo un soggiorno a Basilea, trovò ricovero a Strasburgo, dove occupò la cattedra di Pandette; passato ad Heidelberg, rifiutò di tornare in Francia per ricoprirvi la cattedra di Ciuccio e, dopo varie peregrinationi, fece ritorno a Strasburgo, dove morì.
A lui è dovuta una edizione del Corpus iuris civilis, cum notis (Ginevra 1563) più volte ristampata; pubblicò inoltre Fontes iuris canonici (Lione 1583), Praxis iuris civilis (Francoforte 1591) ed una serie numerosa di opere giuridiche e di volgarizzazione.