È già commemorato nella Deposizio Martyrum il 9 sett. Il Martirologio geronimiano lo ricorda alla stessa data e sepolto nel cimitero «Ad duas lauros» sulla Via Labicana. Gli Itinerari dei pellegrini dei secc. VII e VIII specificano che stava in interiore antro. Nessuna notizia precisa si conosce sulla vita ed il martirio. Papa Damaso gli dedicò un carme dal quale appare che G. era sacerdote. Sembra perito durante la persecuzione di Diocleziano.
BIBL.: Acta SS. Septembris, III, Parigi 1868, pp. 325-55; Martyr. Hieronymianum, p. 497 sg.; Martyr. Romanum, p. 387; R. Valentini-G. Zucchetti, Codice topografico della città di Roma, II, Roma 1942, p. 25 sg.; A. Ferrara, Epigrammata Damiana, Città del Vaticano 1942, p. 165 sg. Agostino Amore