GRIMLAICO (GRIMLAICUS)

GRIMLAICO (Grimlaicus). - Autore della prima Regola per i « reclusi », del sec. IX. Non si hanno notizie della sua vita. L'esame della Regola - unico suo scritto conservato - lo farebbe ritenere sacerdote e « recluso » in diocesi di Metz.

La Regula solitariorum, destinata ai « reclusi » o « carcerati » volontari (« carcer retrusionis » è chiamata, nel cap. 14, la loro « cellula », descritta nel cap. 16), più che una serie di prescrizioni, è una guida spirituale del recluso, anche sacerdote. L'autore, che attinge a molte fonti, soprattutto alla Regola di s. Benedetto, si rivela colto, pio e discreto; tratta del distacco dal mondo e della contemplazione; per il progresso spirituale raccomanda molto lo studio (cap. 20: PL 103, 599). Pubblicata da Luca d'Achery (Regula solitaria, Parigi 1653), fu accolta nel Codex Regularum di Luca Holstenio (Roma 1661; Parigi 1663), donde è passata in PL 103, 573-664.

BIBL.: PP. Maurini, Histoire littéraire de la France, V, Parigi 1790, pp. 685-87; Hutter, I, col. 864 sgg.; P. Pourrat, La spiritualité chrétienne, I, Parigi 1926, pp. 409-11; L. Gougaud, Ermites et reclusi : études sur d'anciennes formes de vie religieuse, Abbaye St-Martin-de-Ligugé (Vienne) 1928, pp. 62-63 e passim (cf. id., in Rev. d'hist. eccl., 12 [1911], pp. 587-88). Igino Cecchetti
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“GRIMLAICO (GRIMLAICUS).” Enciclopedia Cattolica, vol. VI (1951), p. 701. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/grimlaico-grimlaicus.