GUADIX, DIOCESI di. - Città e diocesi nella Spa-
gna, in provincia di Granata, di cui è suffragana.
Ha una superficie di 4735 kmq., con 180.000 ab.,
tutti cattolici; conta 74 parrocchie servite da 68 sa-
cerdoti diocesani e 4 regolari, 1 seminario, 1 comunità
religiosa maschile e 13 femminili (1949). G. è l'antica
Acci nell'Andalusia, inclusa oggi tutta nella provincia
civile di Granata, meno 6 parrocchie che apparten-
gono a Almeria.
Scartata come leggendaria la sua fondazione da
s. Torquato, uno dei cosiddetti «vescovi apostolici»
discepoli di S. Giacomo, e non essendo provata l'esistenza
del suo discepolo s. Atanasio, la prima notizia storica è
la presenza del vescovo s. Felice nel famoso Concilio
Liberitano (ca. 300); consta pure che il vescovo s. Lilio
assistette al III Concilio di Toledo nel 589, dove si fece
la solenne riconciliazione della nazione visigotica con la
Chiesa cattolica. Nonostante l'invasione agarena del sec.
VIII, questa diocesi rimase fino alla conquista degli Al-
mohadi, così che nel
Sindolo di Cordova
dell'839 viene nomi-
nato il vescovo Qui-
rino. Nel sec. XV ap-
piaiono alcuni presuli
titolari, ma vinti i
morì di Granata nel
1942, i sovrani chia-
mati «Cattolici» ri-
stabilirono con ap-
provazione pontificia
questa sede, nomi-
nando per suo primo
vescovo il francesca-
no Garcia de Quija-
da, il quale riunì
con G. l'antica Basti
(Baza), fondata nel
sec. IV. La Catte-
rale, eretta prima
in una moschea tol-
ta ai maomettani,
ebbe dal 1597 un e-
dificio d'architettura
cristiana, comple-
tamente terminato nel 1799. Bella cupola; la facciata
è un esemplare perfettissimo dello stile di rinnovamento
dell'epoca; così pure l'artistico coro è forse il più bel
barocco di quella regione. Vi sono conservate insigni re-
luqie; pitture del Rosales, sculture di Ruiz del Peral e
Alcudia e alcuni paramenti del tempo d'Isabella Catto-
lica del più puro stile del Rinascimento italiano. Il patrono
della diocesi è s. Torquato. La Cattedrale è dedicata
alla S.ma Annunziata.