HAEFTEN, BENEDIKT VAN

HAEFTEN, BENEDIKT van. — Priore del monastero benedettino di Afflighem, in Belgio, n. a Utrecht nel 1588, m. ad Afflighem il 31 luglio 1648. Studiò filosofia e teologia a Lovanio; nel 1609 entrò tra i benedettini di Afflighem; vi professò solennemente nel 1611 e vi ricevette l'ordinazione sacerdotale nel 1613. Ne divenne priore nel 1616 e prevosto nel 1618 in successione a Mattia Hovius, arcivescovo di Malines. Sotto di lui l'abbazia di Afflighem raggiunse una notevole prosperità temporale e spirituale. Aderendo al movimento di riforma, partito dalla Lorena, nel 1628 fondò la Congregazione belga della Presentazione di Maria, in cui si prescriveva l'astinenza perpetua, la sveglia alle 2 di notte e il lavoro intellettuale e manuale. Ma la nuova Congregazione, osteggiata dall'arcivescovo di Malines, ebbe fine nel 1654.

Tra i diversi scritti di H. meritano speciale menzione: Den lusthof der Christelijke lecrurige beplant (Anversa 1622); Propugnaculum reformationis Ordinis S. Benedicti, (ivi 1634); Benedictus illustratus sive dispositionum monasticarum libri XII, quibus s. p. Benedicti Regula et religiosorum rituum antiquitates variae dilucidantur (ivi 1644).

BIBL.: M. Ziegelbauer, Historia litteraria Ord. S. Benedicti, III, Augusta 1754, pp. 377-79; U. Bierlüer, Dom Benoît van H., in Revue bénédictine, 6 (1889), pp. 305-309.

Francesco Russo