L'anno seguente lo H. si rivela narratore particolarmente dotato per l'approfondimento psicologico dei suoi personaggi, nei Twice-Told Tales (1837). Come ispettore del dogane fu a Boston (1843) e a Salem (1846) stabilendo infine nel Massachusetts in una capanna isolata. A questo periodo ed ambiente sono legati i suoi due grandi romanzi: The scarlet letter (1850) e The house of the seven gables (1851). Durante i suoi ultimi anni fu in Inghilterra come console, e in Italia.
Nei romanzi, come nei racconti, un mondo tragico, amaramente pessimistico, è ricercato con semplicità di mezzi attraverso uno stile ampio, ricco di sfumature e di movenze musicali. In The scarlet letter, che si può considerare come la sua opera più matura, l'analisi psicologica si allarga a tutto l'ambiente che è quello della prima comunità puritana in America alla metà del sec. XVII.
Il romanzo approfondisce compiutamente la visione austera che lo H. ebbe del problema del male e della colpa, la cui impostazione è risoluzione rivelano nell'autore l'educazione protestante.