HENCHTOVEN, EMILE van. - Gesuita, missionario, n. a Moll (Belgio) il 7 ott. 1852, m. a Vrombali (Congo Belga) il 6 apr. 1906. Entrato nella Compagnia di Gesù nel 1873, fu rettore del Collegio di Mons, fino a che, invitati i Gesuiti a partecipare alla evangelizzazione del Congo belga, si offerse e partì da Anversa il 6 marzo 1893, come superiore e organizzatore della nuova missione.
Fondò una prima stazione a Kimuenza (Leopoldville) e poi una seconda a Kisantu, costituendola centro irradiatore di tutte le altre e fornendola non solo di chiesa e scuole, ma anche di officine per ogni sorta di mestieri, di tipografie, di mandre e di vaste colture. Sua originale iniziativa furono le «fattorie-cappelle», piccole stazioni secondarie, che dovevano servire di collegamento fra le varie stazioni principali, e consistevano di un piccolo gruppo di cristiani capeggiati da uno o più catechisti, forniti di strumenti di coltura e di bestiame per colti
HENCHTOWEN, EMILE van - Ritratto.

HENCHTOWEN, EMILE van - Ritratto.
varie la terra, attirare e istruire i pagani nella religione e nei lavori agricoli, offrendo loro nello stesso tempo l'esempio di un vivere ordinato, igienico e redditizio. In 13 anni già aveva creato sei stazioni principali, collegate da ca. 400 «fattorie - cappelle». Lasciata la carica di superiore nel 1901, si ritirò nella recente stazione di Wombali, dove si prodigò per i suoi negri senza riguardo alcuno fino alla morte.
Un abbondante epistolario del p. H., assai ricco di informazioni sulla missione del Congo e sul suo sviluppo, si trova nei periodici: Prècis historiques, Bulletin mensuel des missions belges de la C. d. J. (2-7 [1892-98]) e nel periodico che ad esso succedette: Missions belges de la C. d. J. (1-8 [1899-1906]).