HENGCHOW, DIOCESI DI

HENGCHOW, diocesi di. - Nella provincia civile del Hunan, nella Cina centrale, fu eretta in vicariato apostolico, con territorio distaccato dalla missione di Changsha, il 23 luglio 1930 e affidato all'Ordine dei Frati Minori, che vi manda, per il lavoro missionario, religiosi italiani di varie province regolari; l'11 apr. 1946, con l'istituzione della gerarchia episcopale in Cina, fu elevata a diocesi, suffraganea di Changsha.

Ha una estensione di 17.000 kmq. Al giugno 1949, su una popolazione totale di ca. 3.000.000 di ab., i cattolici erano 11.912 e i catecumeni 485; eccettuati ca. 2000 protestanti, il resto pagani. Il personale missionario, oltre al vescovo, contava 11 sacerdoti secolari cinesi e 15 sacerdoti religiosi francescani, di cui 4 cinesi. Gli alunni del Seminario preparatorio erano 30, di quello minore 14. Le suore erano 25 cinesi e 3 italiane; i catechisti 33, i maestri 85, i battezzatori 51. Il territorio era diviso in 4 vicariati foranei con 15 stazioni primarie e 66 secondarie, 15 chiese e 54 cappelle. Le opere comprendevano 1 ospedale con 110 letti, 6 ambulatori medici, 1 orfanotrofio con 85 bambine, 1 ospizio per vecchi con 30 degenti. Le scuole elementari avevano 663 alunni, l'unica scuola media 496 e le 11 di preghiera e primi elementi 486.

Il territorio della missione di H. è quello che ha più ricordi della predicazione cristiana nella provincia civile del Hunan: vi passarono nel sec. XVII i Gesuiti; a H. fu imprigionato, nel 1816, il b. Giovanni Lantrua da Triora, strangolato poi a Changsha; quivi risiedette il p. Michele Navarro prima come provicario del vicariato apostolico del Hukwang e poi primo vicario apostolico (1856-77) del vicariato del Hunan, che ebbe la sua sede sulla collina di Hwangshawang, presso H., santificata anche dalla dimora dei tre martiri del 1900: Fantosati, Cesidio e Gambaro. Quando, nel 1879, gli Eremitani di S. Agostino presero la cura del vicariato apostolico del Hunan settentrionale, oggi in parte diocesi di Changheth (v.), trovarono un solo centro missionario a Kiakai-tse, formato da 45 cristiani oriundi di H.

BIBL.: AAS, 23 (1931), pp. 47-48; GM, p. 197; G. B. Tragella, Italia missionaria, Roma-Milano 1939, p. 105 sgg.; Archivio della S. Congregazione di Propaganda Fide, Relazione H. al 30 giugno 1949; MC, 1950, p. 368 sg. Adamo Pucci

vare la terra, attirare e istruire i pagani nella religione e nei lavori agricoli, offrendo loro nello stesso tempo l'esempio di un vivere ordinato, igienico e redditizio. In 13 anni già aveva creato sei stazioni principali, collegate da ca. 400 «fattorie - cappelle». Lasciata la carica di superiore nel 1901, si ritirò nella recente stazione di Wombali, dove si prodigò per i suoi negri senza riguardo alcuno fino alla morte.

Un abbondante epistolario del p. H., assai ricco di infor-

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“HENGCHOW, DIOCESI DI.” Enciclopedia Cattolica, vol. VI (1951), p. 826. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/hengchow-diocesi-di.