HERP (Harpius, Herpius, Citharedus), HEINRICH. - Scrittore mistico francescano, prima predicatore dei Fratelli della vita comune (1445-50) in Olanda, indi Frate Minore Osservante della provincia di Colonia (1450); m. a Malines nel 1477. Vesti l'abito francescano a Roma, nel convento di Ara Coeli, in occasione di un pellegrinaggio. Si dedicò allo studio della teologia spirituale, specialmente sulle opere del ven. J. Ruysbroek. Dal 1470 al 1473 governò la provincia di Colonia; indi fu guardiano del Convento di Malines.
Quantunque spesso oscuro e non immune da esagerazioni, fu uno dei mistici più apprezzati dei secc. xv e xvi, come dimostrano le numerose edizioni delle sue opere, di cui le principali sono: Speculum aureum praeceptorum Dei (Magonza 1474); Sermones de tempore et de sanctis, de tribus partibus Poenitentiae, de triplici adventu Christi (Norimberga 1481). La sua opera più importante è Theologia mystica (a cura di D. Loher, Colonia 1538), che unì 3 scritti di H. (Soliloquium divini amoris,
Directorium contemplativorum, che è traduzione di Spieghel der volcomenhait [Anversa 1501], e Eden seu Paradisus contemplativorum nella 2ª ed., dedicata a s. Ignazio (ivi 1566) fu messa all'Indice a causa di espressioni ambigue; ma l'edizione di Roma (1585), migliorata, ebbe, in frequenti ristampe, larga e meritata diffusione.
Felice da Mareto