HOLBEIN, HANS, il VECCHIO. - Pittore ed incisore tedesco, n. verosimilmente tra il 1460 e il 1470 ad Augsburg, m. nel 1524 ad Isenheim.
Scarse sono le notizie sulla sua vita e nulla si sa della sua formazione artistica; le prime sue opere, però, rivelano una chiara influenza fiamminga, come nella pala d'altare per i Domenicani di Francoforte sul Meno (1501). Verso la fine egli, sostanzialmente arcaico nelle composizioni a colori scuri, mutò maniera accettando le esperienze della nuova arte influenzata dall'arte italiana. Si ricordano Il martirio di s. Sebastiano, uno dei suoi capolavori (ca. 1515), e La fonte della vita (1519). Fu pure ritrattista rinomato. Anche i figli Ambrosius e il più celebre Hans (il Giovane) furono pittori.