HOLLSTE (HOLSTENIO), LUKAS

HOLLSTE (HOLSTENIO), LUKAS. - Geografo ed erudito, n. ad Amburgo il 27 sett. 1596, m. a Roma il 2 febbr. 1661. Studiò a Leida con Giovanni Meurisio; fu in Danimarca e in Inghilterra; a Parigi si convertì al cattolicesimo il 15 dic. 1624. Nel 1627 si trasferì a Roma chiamatosi dal card. Francesco Barberini, del quale dal 1636 divenne bibliotecario. Nel 1641 fu nominato custode della Biblioteca Vaticana. Lasciò la sua privata raccolta di stampati alla Biblioteca Angelica di Roma; i manoscritti ad altre.

I vari incarichi e la sconfinata erudizione non permisero all’H. di attuare nessuna delle grandiosi imprese progettate, principale una silloge di Geographi graeci minores. Furono pubblicate postume le sue Annotationes all’Italia antiqua di Filippo Claverio (Roma 1666), e varie edizioni patristiche. Iniziò lo studio per il rifacimento delle 40 pitture geografiche della Galleria Vaticana. Delle sue molte ricognizioni nell’Italia centrale e meridionale restano taccuini di appunti.

Bibl.: Opere: L. H. Epistulae ad diversos, a cura di I. F. Boissonade, Parigi 1817. Studi: J. Meller, Cimbria literata, III, Copenagen 1744, pp. 321-42; L. G. Pélissier, Les amis d’Holsteinius, in Mélanges d’archéologie et d’histoire de l’École française de Rome, 6 (1886), pp. 554-57; 7 (1887), pp. 62-128; 8 (1888), pp. 323-402 e 521-608; R. Almagia, L’opera geografica di L. Holsteinio, Città del Vaticano 1942.