HORMA (EBR. HORMĀH)

HORMA (ebr. Hormāh). - Città cananea, originariamente Sephaath, ma, per anticipazione, indicata sempre con il nome, applicato dagli Israeliti, di H. dallo « sterminio » (herem, v.) operatovi nell'occupazione (Num. 21, 1-3; Iude. 1, 17).

H. è ricordata in tre episodi biblici. Anzitutto, nel tentativo degli Israeliti di penetrare da sud nel paese di Canaan, fallito per la resistenza degli Amaleciti e dei Cananei, che li respinsero fino a H. (Num. 14, 39-45). Poi nel nuovo tentativo, presentato come una rivincita della prima disfatta (Num. 21, 1-3), ma che non fu seguito da occupazione, se non debba vedervi lo stesso episodio dove la disfatta, come in altri casi simili, è colorita dalla vittoria posteriore. Questa fu riportata quando da Gerico le tribù di Giuda e di Simeon avanzarono nel sud, s'impadronirono della città e la votarono all'interdetto, sostituendo al triste nome di Sephaath quello glorioso di H. (Iude. 1, 17). H. riprese poi nuova vita nella tribù di Giuda e di Simeon (Jos. 15, 30; 19, 4).

Dall'insieme dei testi biblici (Jos. 12, 14; I Par. 4, 30) va ricercata nel raggio di Bersabea. La proposta identificazione con Sbejtah, a 35 km. a sud di Bersabea, implica troppa distanza e non è confermata dall'archeologia, che ne ascrive l'origine ai Nabani. Il sito di Tell es-Seba, detto anche Tell Mūsā, a 5 km. a sud di Bersabea, proposto da Alt, corrisponde bene alle esigenze storiche e archeologiche.

BIBL.: F.-M. Abel, Note sur Subāṭa, in Journal of the Palestine Oriental Society, 14 (1935), pp. 7-13; A. Alt, Beiträge zur historischen Geographie und Topographie des Negeb, ibid., p. 317.
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“HORMA (EBR. HORMĀH).” Enciclopedia Cattolica, vol. VI (1951), p. 865. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/horma-ebr-hormah.