IBÁÑEZ, PEDRO. - Teologo domenicano spagnolo, n. a Calahorra forse all'inizio del Cinquecento, m. nel convento di S. Maria di Trianos, di cui era priore, il 2 febbr. 1565.
Alunno del convento di S. Stefano di Salamanca, ove fece professione il 5 apr. 1540, insegnò teologia a S. Paolo di Valladolid e a S. Tommaso d'Avila. Qui conobbe s. Teresa di Gesù, a cui deve in modo particolare la sua fama, perché ne fu il confessore e direttore prediletto, che più influì sulla sua formazione spirituale, nel periodo in cui
essa stava pensando ansiosamente alla riforma del Carmelo e incontrava da ogni parte le più forti e impensate opposizioni. L'II. non solo ne approvò l'ardito e contrastato disegno, ma anche assiste la Santa e la sorresse con i suoi consigli, appoggiandola sia in Spagna che a Roma, fino ad ottenere il Breve pontificio per la fondazione del primo convento delle Carmelitane Scalze a S. Giuseppe di Avila. Assistette la Santa anche nella redazione dei regolamenti interni di quella casa; e le ordini nel 1652 di scrivere una prima autobiografia, che poi andò perduta, e la storia delle fondazioni. I. lasciò il Trattato del discernimento de los espíritus sulla vita straordinaria della sua penitenza, nel quale dà prova di una esperienza grande e profonda nelle cose mistiche. S. Teresa lo ebbe in grande stima di dotto e di santo, e nella sua autobiografia scrive di averne vista l'anima salire immediatamente al cielo.