IEDDOA (ebr. Jaddūa «conoscitore» o «rinomato»). - Sommo sacerdote ebraico, figlio di Ionathan (Neh. 12, 11.22).
La Bibbia ci tramanda solo il nome senza riferire alcunché sulla sua attività. Flavio Giuseppe (Antiq. Iud., XI, 326-39) narra come, avvicinandosi l'invasione di Alessandro Magno, I. attendesse con trepidazione il futuro. Confortato da un sogno rivelatore, andò incontro al conquistatore a nord di Gerusalemme per accoglierlo con una processione solenne. Alessandro si prostrò ad adorare il nome divino ed a salutare il sacerdote, che richiamava la sua attenzione sulla profezia di Daniele circa la supremazia futura del regno greco. Dopo tale incontro, Alessandro concesse ampi diritti e privilegi ai Giudei, alcuni dei quali si arruolarono nell'esercito macedone con l'assicurazione che avrebbero goduto grande libertà e garanzia per i loro usi particolari. Oggi comunemente si giudica leggendario l'episodio, ma si accetta il sincronismo fra Alessandro ed il sommo sacerdote I. Angelo Penna