IL SISTEMA DI C

IL SISTEMA DI C. B. DELLA LIBRARY OF CONGRESS. - Introdotto dalla biblioteca del Congresso di Washington, che ne viene pubblicando lo schema, tuttora incompleto, dal 1904. Consta di diverse classi, contrassegnate da una o due lettere dell'alfabeto, nel modo seguente: A. Opere generali. Poligrafia; B. Filosofia e Religione (BA-BI. Filosofia; BJ-BZ. Religione); C. Discipline ausiliarie della storia; D. Storia e Topografia (esclusa l'America); E. Storia e Topografia generale dell'America e degli Stati Uniti; F. Storia e topografia locale dell'America e degli Stati Uniti; G. Geografia e Antropologia; H. Scienze sociali ed Economia; I. Scienze politiche; K. Diritto; L. Istruzione ed educazione; M. Musica; N. Belle arti; P. Lingua e letteratura; Q. Scienze (esclusa la medicina); R. Medicina; S. Agricoltura e industrie agricole; T. Tecnologia; U. Scienze militari; V. SCIENZA; Z. Bibliografia e Biblioteconomia.
Ogni classe consegue ulteriori suddivisioni con l'ag-giunta di un'altra lettera (ad es., G. Geografia; GA. Geografia economica) e una determinazione di luogo ottenuta con l'uso di cifre arabiche, che variano però da classe a classe. Varie altre combinazioni di lettere e di numeri servono ad indicare il nome dell'autore, il titolo dell'opera, ecc. (ad es., l'opera di M. Rosi, L'Italia odierna, risulta così classificata: DG. 552. R. 779; D. Storia, DG. Storia d'Italia; DG. 552, Storia d'Italia, Risorgimento; R. 779 è il determinativo del nome Rosi). La Library of Congress pubblica per ogni classe degli indici dettagliati e stampa inoltre le schede dei libri posseduti, fornendole, dietro ordinazione, anche alle altre biblioteche: la ricchezza degli elementi in esse compresa permette di servirsene anche come repertorio bibliografico. In alcune biblioteche, come nella Vaticana, esse sono fuse con quelle del catalogo alfabetico in un unico catalogo dizionario.

La notazione per autore. — Al fine di distinguere
e ordinare alfabeticamente due o più libri di autore di-
verso, sullo stesso soggetto, sono state ideate delle nota-
zioni che, aggiunte ai simbolo della c. b. decimale o della
Library of Congress, servono a determinare l'autore o al-
meno le prime lettere del suo nome. Constano della lettera
iniziale del cognome, seguita da una o più cifre arabe,
che rappresentano le lettere successive: il gruppo così
ottenuto viene fatto seguire al simbolo della c. b. separando
con un punto. Anche per dette notazioni esistono speciali
tavole, di cui le più diffuse sono le Cutter-Sanborn three
figures tables.

BIBL.: Sui sistemi di c. b. in generale cf. E. C. Richardson, Classification theoretical and practical, Nuova York 1912; W. W. Bishop, Practical handbook of modern library cataloguing, Baltimore 1924; W. C. Sayers Berwick, A manual of classifying cations for librarians and bibliographers, Londra 1926; J. H. Quinn, Library Cataloguing, 1913. Sul sistema del Brunet cf. G. Ottino-G. Fumagalli, Bibliografia, Milano 1916, pp. 245-58 (nel- l'ultima ed., 1935, questa trattazione è stata omessa: ivi si legge invece, a pp. 310-11, un accenno al sistema del Crozet). Per la c. b. decimale, oltre l'opera di M. Dewey, Decimal classification and relative index..., 14a ed., Nuova York 1942, cf., dello stesso Abridged decimal classification and relative index for libraries, and personal use, 4a ed., 1919; e la pubblicazione dell'In- stitut international de bibliographie, Classification décimale uni- verselle, Bruxelles 1927-33; utile anche l'opuscolo a cura della biblioteca Apostolica Vaticana, Sistemi di c. degli stampati, 2a ed., Città del Vaticano 1941. Per il sistema di c. b. della bibliote- ca del Congresso di Washington cf. Library of Congress, Classification, Washington 1904 3eg., di cui sono usciti finora 24 voll., e l'opuscolo cit. della biblioteca Vaticana. Alessandro Pratesi