ILDEFONSO DA TOLEDO

Image from page 940
Image from page 940

ILDEFONSO DA TOLEDO, santo - I. da T. vestito degli abiti pontificali dalla Vergine aiutata da un angelo. Breviario francescano spagnolo (2a metà sec. XV) - Parigi, Biblioteca nazionale, ms. lat. 1064, f. 285.

importanté perché sotto diversi aspetti è l'unica fonte per la vita e la storia ecclesiastica in Spagna. Si conoscono pure due lettere indirizzate a Quirico, vescovo di Barcellona, in occasione del Libellus de virginitate.

La teologia di I. rientra nel patrimonio tradizionale dei grandi Padri della Chiesa, principalmente di s. Girolamo, s. Agostino, s. Gregorio Magno. Caratteristico è lo stile dei sinonimi, adottato nel Libellus de virginitate e spinto fino all'estremo: fervida effusione di affetto traboccante. Nelle altre opere l'esposizione è più serena ed equilibrata.

Il Libellus de virginitate fu tradotto in castigliano nel sec. XV da Alfonso Martinez di Toledo, arciprete di Talavera.

BIBL.: Opere: a cura di F. De Lorenzana, SS. pp. Toletanorum quotquot extant opera, I, Madrid 1782, pp. 94-200; riprodotta in PL 96, 195-206; si pubblicarono in seguito varie opere col suo nome, ma dubbie o apocrife. Del Libellus de virginitate si ha un'edizione critica e uno studio filologico di V. Blanco García, San I. de Virginitate Beata Mariae, Madrid 1937. Studi: Acta SS. Ianuari, II, Anversa 1643, p. 535 seg.; Manitiuss, I, pp. 234-36; Z. García Villada, Historia ecclesiastica de España, II, 2, Madrid 1933; S. Athanasius Bracgelmann, The life and writings of saint I. of Toledo, Washington 1942; J. Madox, S. I. de Toledo a través de la pluma del Arcipreste de Toledo, Madrid 1943; id., Escritores de la época virgata, in Historia general de las literaturas hispánicas, Barcelona 1949, p. 126.