INNOCENZO da CALTAGIRONE. - Cappuccino, della famiglia Marcinò, n. a Caltagirone il 24 ott. 1589, m. ivi il 16 nov. 1665. Insegnò ebraico, filosofia e teologia, fu ministro provinciale (1635-38), visitatore della provincia messinese (1638-40), ministro provinciale di quella di Otranto (1642), ministro generale (1643-50).
Emerse nella predicazione e nelle cariche per le sue virtù straordinarie e per i carismi soprannaturali; l'itinerario della sua visita a tutte le province dell'Ordine, con accoglienze onorifiche da parte d'autorità civili e religiose e con movimenti devozionali di masse popolari, è un documento della religiosità del Seicento. Per incarico di Innocenzo X, negoziò alle corti di Francia e di Spagna (1647-48) per la cessazione della Guerra dei trent'anni. Si conservano manoscritte molte sue Conciones e una grammatica ebraica. Perdurando verso di lui la devozione del popolo, sono in corso i processi per la sua beatificazione.

(da V. JALABERT, LOUIS, Les poutiers mes. des bibl. publ. de France, Mécros 1916, II, tsv. 30)