JACA, DIOCESI di. - Diocesi aragonese, situata nelle province civili di Saragozza e Huesca e continuante con le diocesi francesi di Bayonne e Tarbes-Lourdes. È suffragana di Saragozza. Scarse notizie si hanno di questa chiesa nell'alto medioevo.
La Cattedrale fu eretta nel sec. XI dal re Ramiro I di Aragona, ma ordinariamente la diocesi fu unita con quella di Huesca fino al 1572, quando, a istanza del re Filippo II, dal papa S. Pio V ne fu staccata e costituita in regime indipendente. Fu la prima Cattedrale che adottò il rito romano in sostituzione del visigoto; vi si celebrò un Concilio nel 1063. Lo stile dell'edificio è il romanico, sobrio ma elegante; nel sec. XV furono ricostruite le sue volte e così pure il chiostro, che purtroppo ha perduto il suo primitivo aspetto. La pianta del Duomo è formata da tre navate, oltre quella della crocere, e da tre absidi semicircolari. Il coro che, come nelle altre cattedrali spagnole, sta a valer nel centro della chiesa, fu trasferito presso l'altare maggiore nel 1919. Dedicato il tempio nel 1062, se ne rinnova la memoria liturgica il 12 dic.; il suo patrono è S. Pietro Apostolo, ma della diocesi è s. Orsola, di cui si venera il corpo nel detto Duomo. Nel 1785 a questa diocesi fu aggregato il vicariato di Valdona, costituito da 48 villaggi, appartenenti fino allora a Pamplona; così oggi l'estensione territoriale di J. è 5391 kmq.; la popolazione di 78.258 ab. quasi tutti cattolici con 154 parrocchie, servite da 200 sacerdoti diocesani e 28 regolari con
4 comunità religiose maschili e 18 femminili. Il Seminario, fondato nel 1851, distrutto da un incendio, è stato recentemente riedificato; così pure molte chiese distrutte nella guerra civile del 1936. Il santuario principale è S. Juan de la Peña, sulla della riconquista aragonese. - Vedi tav. XXXVI.