Fu fondata verso il 1220, ed è oggi l'unica superstite delle parecchie abbazie dei Premonstratensi in Slovacchia. L'edificio odierno è un monumento di arte barocca, edificato da A. Pilgram negli anni 1765-66. È un quadrato, con la chiesa nel centro. Possiede una preziosa biblioteca.
Nel tempo della sua floridezza, fino a dopo la prima guerra mondiale, da questo monastero dipendevano alcuni collegi (Cassovia, Rosnavia, Gran Varadino, Gödöllő) e parrocchie. Il 7 giugno 1922 la S. Sede cresce. In abbazia nullius con 10 parrocchie. Però questa costituzione apostolica non venne eseguita, per l'opposizione del governo cecoslovacco. Nel 1949, oltre il monastero centrale, l'abbazia aveva 2 conventi (Cassovia, Leics) ed amministrava 8 parrocchie. Dopo la prima guerra mondiale perdette gran parte dei suoi beni, e dopo la seconda fu quasi tutto confiscato. Anzi, nello stesso monastero fu dall'attuale governo installata una scuola di agricoltura. Nella presente persecuzione della Chiesa in Cecoslovacchia l'abbazia di J. fu destinata con altri due monasteri ad essere il «monastero di concentramento» per i religiosi e il 14 apr. 1950 vi si raccolsero i Premonstratensi, i Gesuiti ed altri religiosi di Slovacchia.