JORDANIS (Jordanes, Jornandes). - Storico di origine gota, vissuto verso la metà del sec. VI.
Scrisse in latino volgare, nel 551, due cronache: una storia romana, De summa temporum vel origine actibusque gentis Romanorum, di scarso valore, che è per la maggior parte un estratto di Floro; e una storia dei Goti, De origine actibusque Getarum, di non poca importanza per la storia del popolo goto in Italia. J. esprime il suo attaccamento all'ultimo germoglio della vecchia stirpe regale degli Amali e favorisce l'inserzione pacifica dei Goti nell'Impero romano.
Secondo Th. Mommsen, J. sarebbe stato un monaco che avrebbe scritto nella Mesia o nella Tracia; G. Grimm, S. Cassel e G. Wattenbach invece lo identificano con il vescovo cattolico J. di Crotone, nell'Italia meridionale, che avrebbe scritto l'opera sua a Costantinopoli o a Calcedonia, nell'ambiente del papa Vigilio, a cui dedicò la sua storia.