KAIFENG, ARCIDIOCESI di. - Nella provincia civile del Honan, nella Cina centrale. Eretta in missione autonoma, con il nome di vicariato apostolico del Honan orientale, il 21 sett. 1916, per divisione del vicariato apostolico del Honan meridionale (v. NANYANG), e affidata, come la missione madre, al- l'allora Istituto per le Missioni Estere di Milano, prese il nome dalla città di K. il 3 dic. 1924; il 15 dic. 1927 cedette alcune sottoprefetture civili che, con altre della missione di Nanyang, dettero origine alla prefettura apostolica di Sinyangchow (v. HINAYANA) e il 19 giugno 1928 fu divisa per dar vita all'attuale diocesi di Kweiteh (v.). Con l'istituzione della gerarchia episcopale in Cina, l'11 apr. 1946, K. fu elevata ad arcidiocesi metropolitana della provincia ecclesiastica del Honan, con suffraganee le diocesi di Chengchow, Chumatién, Kweiteh, Loyang, Nanyang, Sinyang e Weihwei.
Ha una superficie di 24.000 kmq. Al 30 giugno 1947, su una popolazione di ca. 4.500.000 ab., i cattolici erano 18.018 e i catecumeni 970. Oltre all'arcivescovo, vi erano 17 sacerdoti italiani e 11 cinesi. Il Seminario minore aveva 7 a lumbini, i filosofo, e 3 teologi di K. studiavano nel Seminario regionale del Honan che ha sede in K. Tra il personale ausiliario vi erano 2 fratelli italiani, 92 suore, di cui 65 cinesi, 22 catechisti. Nei 18 distretti ecclesiastici, rispondenti alle 18 prefetture civili, erano sparse 162 cristianità; raccolte in 19 stazioni primarie e 162 secondarie, con 17 chiese, 28 oratori e 34 cappelle. Le scuole primarie erano 9 con 1669 bambini, quelle secondarie 2 con 1302 alunni, quelle di preghiera e primi elementi 7 con 275 ascoltatori. Tra le opere figuravano 1 orfanotrofio con 39 ricoverati, 1 ospedale con 40 letti e 12 ambulatori medici. Il Pontificio Istituto Missioni Estere, che ha 5 missioni in Cina, ha costruito in K., capitale della provincia civile del Honan, la Casa regionale per lo studio della lingua cinese e la preparazione immediata alla vita apostolica dei suoi missionari.
Non si sa a chi si deve la prima predicazione cristiana a K. Sembra che nel 1605 vi fosse, oltre a una colonia di ebrei, un nucleo di discendenti di antichi cristiani, che si chiamavano «adoratori della Croce» (nesteriani), che poi scomparvero. Nel sec. XVII risiedettero a K. diversi religiosi gesuiti tra cui i pp. Trigault, Sambiasi, Figueredo, Herdrich e Gozzani, ma la persecuzione del 1724 cancellò ogni memoria del loro ministero, tanto che nel 1837 il b. Perbovre non trovò a K. che una decina di cristiani, di professione orologiai, oriundi di Pechino: in seguito scomparvero anch'essi. Per tutto l'Ottocento nessun missionario poté stabilirsi in K.; vi riuscì finalmente nel 1902-1904 l'allora p. Tacconi, che fu poi primo vicario apostolico di K. e alla cui attività si deve il grande sviluppo fatto dalla missione.