KILIANO (KILLENA, CHILIANO), SANTO, MARTIRE

KILIANO (KILLENA, CHILIANO), santo, martire. — Vescovo e patrono della diocesi di Würzburg, m. ca. il 689. Di nobile famiglia iroscotica, secondo la leggenda, già vescovo si recò con undici compagni, fra cui il sacerdote Kolomano e il diacono Totnano a Würzburg sul Meno e nella Franconia orientale.

In seguito alla sua predicazione, approvata da papa Giovanni V, il duca Gozberto si fece battezzare con la sua tribù e si separò per ordine di K. dalla sua cognata Gailana. Costei fece assassinate clandestinamente i tre missionari, che fece sottrarre con gli arredi sacri e l'Evangelario, ancora conservato: così la Passio, scritta poco prima dell'800, ma basata su una narrazione più antica. Nel 752 il vescovo Burcardo di Würzburg fece la traslazione delle ossa dei santi martiri. Nella casa del Neumünster a Würzburg si venera il loro sepolcro, una piccola parte delle reliquie (le altre si trovano nella Cattedrale) e i famosi busti dei tre santi di Tilman Richemensheimer. Il loro culto è ancora oggi vivo nella Franconia e nella diocesi di Paderborn. Festa l'8 luglio.

BIBL.: Passio s. Kiliani, ed. W. Levison, in MGH, Script. rer. Merov., V, pp. 711-28; Acta SS. Julii, IV, Parigi 1868, pp. 19-23; J. B. Stamminger, Franconia sancta, Würzburg 1881, pp. 58-133; F. Emmerich, Der hl. Kilian, ivi 1866; A. Bigel-mair, Die Anfänge des Bistums Würzburg, in Festschrift für S. Merkle, ivi 1922, pp. 12-37; W. Deinhardt, Frühmittelalterliche Kirchenpatrozinien, Friburgo 1933, pp. 128-150.

Lucchesio Spätling