KOPYSTENSKIJ, ZACHARIJA

KOPYSTENSKIJ, ZACHARIJA. - Il più importante polemista russo meridionale anticattolico ed antiprotestantico del sec. XVII, m. il 21 marzo 1627. Dal 1624 fu archimandrita del celebre monastero «Pečerskaja Lavra», presso Kiev. Lottò per l'autonomia del suo monastero e fece stampare molti libri. Pubblicò nel 1619, contro gli errori dei protestanti, la sua Kniga o vere («Libro sulla fede»). La sua opera principale è però quella contro gli uniti con la Chiesa cattolica, in cui risponde alla Defensio unionis Ecclesiarum (Vilna 1617) dell'archimandrita unito Leone Krevza (poi arcivescovo di Smolensk, 1625-39).

L'opera, composta in russo meridionale (1621-22), è intitolata Palinodia ovvero libro di difesa della cattolica, santa, apostolica Chiesa orientale e dei santi patriarchi, e dei russi e greci cristiani. L'opera nella quale svolge, con mentalità antiscolastica, la sua concezione «orientale» sull'unità della Chiesa, è divisa in 4 parti. Kettà di mostrarsi come la Chiesa russa non sia mai stata soggetta a Roma, e sostiene l'invalidità dell'Unione di Brest. L'opera fu pubblicata soltanto da P. A. Gilbrehant in Russkaja Istoričeskaja Biblioteka, vol. IV (1878), coll. 313-1200. È rimasta inedita un'altra opera di K. sull'unità della Chiesa.

Bibl.: B. Z. Zavtinevič, La Palinodia di Zaccaria K., ed il suo luogo e momento nella storia della letteratura polemica della Russia occidentale, nei secc. XVI e XVII (in russo), Varsavia 1883; articolo Zacharija K., in Enciclopedia teologica ortodosna (in russo), V. Pietroburgo 1904, coll. 673-76.