Nel continuare la politica paterna egli, di fronte alla diffusione dell'ussitismo in Polonia, si appoggiò interamente al partito cattolico, diretto dal vescovo di Cracovia e futuro cardinale Zbigniew Oleśnicki, che aveva come programma la lotta all'ussitismo, ai ciechi (che mantenevano la Slesia) e l'unione all'Ungheria per fronteggiare il pericolo turco. Sconfitto il movimento ussita, L. III venne eletto re d'Ungheria (1440). Questa elezione attirò per la prima volta la Polonia nella lotta contro i Turchi e L. in una fortunata campagna riuscì a batterli (ag. 1444), rimanendo poi sconfitto a Varna il 10 nov. 1444, dove perdette la vita.
LADISLAO III, JAGIELLONE, RE DI POLONIA
BIBL.: J. Dąbrowski, Władisław Jagiellończyk ne Węgrzech, Varsavia 1922; autori vari, Polska-Czechy, Katowice-Breslavia 1947.