LAFITAU, JOSEPH-FRANÇOIS. - Gesuita, missionario e scrittore, n. a Bordeaux il 1° genn. 1681, m. ivi il 3 luglio 1746. Inviato nel Canadà (1711), esercitò il suo ministero presso i Pellervosa irochesi della missione di Sault-St-Louis (Caughnawaga), studiando attentamente gli usi, i costumi e il carattere.
Tornato in Francia nel 1617 a perorare la causa della missione e per ottenere un decreto che proibisse la vendita di bevande alcoliche agli Indiani, approfittò dell'occasione per far conoscere le qualità e l'utilità di una pianta, da lui scoperta nel Canadà: Mémoire... concernant la précieuse plante Ging-Seng de Tartarie (Parigi 1718; Mémoires de Trévoux, 1718, pp. 485-509); ma nonostante il gran chiasso sollevato intorno alla scoperta, come se si trattasse per il commercio di un nuovo filone d'oro, si finì con non conchiudere nulla, sia per la scarsezza della produzione, sia per il rinvilimento della merce, preparata con troppo rapidi processi di essiccazione. Il d. doveva tornare in Canadà (e vi era assai desiderato per la conoscenza degli Indiani e della lingua); ma lo si voleva fermare in Francia, come procuratore della missione.
Compose allora un'opera etnologica di molto valore: *Moeurs des sauvages américains comparés aux moeurs des premiers temps* (2 voll., ivi 1724; cf. ibid., 1724, pp. 1565-1609; 2001-29; 1725, pp. 197-239). Servendosi delle ampie informazioni fornitegli dal p. Julien Garnier, missionario per 60 anni tra gli Algonchini, gli Uroni e gli Irochesi, e aggiungendovi il frutto dei suoi studi accurati sul posto, egli diede un'opera che lo fa il vero creatore del metodo etnografico comparativo, così fertile di risultati nel campo della sociologia. Vi sostiene, infatti, per primo che un lo studio dei costumi e dei riti dei popoli primitivi attuali si spiegano i riti e i costumi dell'antichità classica, perché nel materiale raccolto va distinto ciò che è comune a tutti i popoli, e va perciò attribuito alla rivelazione primitiva di Dio ad Adamo, e ciò che è invece più particolare, più caratteristico, che si deve spiegare con le relazioni dirette o indirette tra i vari popoli. Altra opera di valore: *Histoire des découvertes et conquêtes des Portugais dans le Nouveau Monde* (2 voll., ivi 1733, cf. ibid., 1734, pp. 97-225; 505-21).
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