LAFITAU, JOSEPH-FRANÇOIS

LAFITAU, JOSEPH-FRANÇOIS - Modo di preparare il cibo presso gli indiani d'America. Incisione dell'edizione originale - Roms, esemplare della Biblioteca della Civiltà Cattolica.

Miami, Montgomery, Newton, Pulaski, Randolph, Tippacanoe, Tipton, Warren White.

Ha una superficie di 9832 miglia quadrate con una popolazione di 687.212 ab., dei quali 39.088 cattolici. Conta 58 parrocchie, 56 sacerdoti diocesani e 72 religiosi, 5 comunità religiose maschili e 7 femminili, un college, 3 high schools diocesane e parrocchiali, 31 scuole parrocchiali; nel 1949 si ebbero 440 conversioni.

La diocesi fu creata dal papa Pio XII con la cost. apost. Ut sedulo studio del 21 ott. 1944 per smembramento della diocesi di Fort Wayne, erigendo a grado e dignità di cattedrale la chiesa parrocchiale dedicata alla B. Vergine Maria e assegnandola quale suffragana di Indianapolis.

BIBL.: AAS, 38 (1945), pp. 106-108; The official catholic directory, 1950, Nuova York 1950, pp. 402-403. Enrico Josi

LAFITAU, JOSEPH-FRANÇOIS. - Gesuita, missionario e scrittore, n. a Bordeaux il 1° genn. 1681, m. ivi il 3 luglio 1746. Inviato nel Canadà (1711), esercitò il suo ministero presso i Pellerossa irochesi della missione di Sault-St-Louis (Caughnawaga), studiandone attentamente gli usi, i costumi e il carattere.

Tornato in Francia nel 1617 a perorare la causa della missione e per ottenere un decreto che proibisse la vendita di bevande alcoliche agli Indiani, approfittò dell'occasione per far conoscere le qualità e l'utilità di una pianta, da lui scoperta nel Canadà: Mémoires... concernant la précieuse plante Ging-Seng de Tartarie (Parigi 1718; cf. Mémoires de Trévoux, 1718, pp. 485-509); ma nonostante il gran chiasso sollevato intorno alla scoperta, come se si trattasse per il commercio di un nuovo filone d'oro, si finì con non concludere nulla, sia per la scarsità della produzione, sia per il rinvilimento della merce, preparata con troppo rapidi processi di essiccazione. Il L. doveva tornare in Canadà (e vi era assai desiderato per la conoscenza degli Indiani e della lingua); ma lo si volle fermare in Francia, come procuratore della missione.

Compose allora un'opera etnologica di molto valore: Moeurs des sauvages américains comparés aux moeurs des premiers temps (2 voll., ivi 1724; cf. ibid., 1724, pp. 1565-1609; 2001-29; 1725, pp. 197-239). Servendosi delle ampie informazioni fornitegli dal p. Julien Garnier, missionario per 60 anni tra gli Algonchini, gli Uroni e gli Trochesi, e aggiungendovi il frutto dei suoi studi accurati sul posto, egli diede un'opera che lo fa il vero creatore del metodo etnografico comparativo, così fertile di risultati nel campo della sociologia. Vi sostiene, infatti, per primo che con lo studio dei costumi e dei riti dei popoli primitivi attuali si spiegano i riti e i costumi dell'antichità classica, perché nel materiale raccolto va distinto ciò che è comune a tutti i popoli, e va perciò attribuito alla rivelazione primitiva di Dio ad Adamo, e ciò che è invece più particolare, più caratteristico, che si deve spiegare con le relazioni dirette o indirette tra i vari popoli. Altra opera di valore: Histoire des découvertes et conquêtes des Portugais dans le Nouveau Monde (2 voll., ivi 1733, cf. ibid., 1734, pp. 197-225; 505-21).

BIBL.: Sommervogel, IV, coll. 1362-63; H. Verreau, Notice biographique du p. L., nella parte introduttiva alla nuova ed. dell'opera di L.: Mémoire concernant la précieuse plante Ging-Seng, Monreale 1858; C. de Rochemonteix, Les Jésuites et la Nouvelle France au XVIIe siècle, III, Parigi 1866, pp. 384-86; A. Van Genep, La méthode ethnographique en France au XVIIIe siècle, in Religions, moeurs et légendes, V, Parigi 1913, p. 98 seg.; A. Källin, Indianer u. Urvölker nach Jos. L. (1561-1743), Priburgo 1943; id., Zur Gedenkliefer des ersten Ethnologen, in Anthropos, 37-40 (1942-45), pp. 316-18; G. Cocchiara, L. i selvaggi americani e il mondo classico, in Rivista di etnografia, 1948.

Celestino Testore

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“LAFITAU, JOSEPH-FRANÇOIS.” Enciclopedia Cattolica, vol. VII (1951), p. 497. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/lafitau-joseph-francois.