LEONE V, PAPA. - Governò per un mese, dalla fine di luglio del 903, succedendo a Benedetto IV, fino al sett. della stesso anno.
Non sono chiari i motivi per cui egli, semplice prete di una piccola chiesa dei dintorni di Ardea, Priapi, e perciò estraneo al clero di Roma, sia stato elevato al papato. Sembra aver continuato la tradizione formosiana come i suoi predecessori. Una rivolta di palazzo capeggiata da Cristoforo, che divenne antipapa, lo gettò in prigione, dove sembra abbia finito i suoi giorni sotto Sergio III. Al dire di Auxilius, fu uomo laudabilis vitae et sanctitatis.