LISUONA, PATRIARCATO DI

LISUONA, PATRIARCATO di - Piazza Don Pedro e Teatro Donna Maria - Lisbona.
LISUONA, PATRIARCATO di - Piazza Don Pedro e Teatro Donna Maria - Lisbona.

una ricognizione armata penetrando in Giudea dall'Idumea. Battuto a Bethsur, interruppe la campagna con un armistizio, rientrò in Antiochia ove giungevano incerte notizie sulla morte del Re, che aveva designato a tutore del figlio e reggente il generale Filippo.

Senza tener conto di questo volere L. proclamò re il novenne (o dodicenne) Antioco V (v.) chiamandolo Eupatore (I Mach. 6, 14-17) ed intraprese con lui un'altra spedizione in Palestina. Penetrando ancora dal sud, sconfisse Giuda Maccabeo a Bethzachara, assediò Gerusalemme, conquistò Bethsur (I Mach. 6, 18-54).

Frattanto però L. apprese che il generale Filippo tentava di soppiantarlo in Antiochia; concluse la pace con gli Ebrei, vinse ed uccise Filippo (I Mach. 6, 55-63; II Mach. 13, 23), ma fu a sua volta ucciso con Antioco V, per ordine di Demetrio I, figlio di Seleuco IV Filopatore, nel 162 a. C. (cf. II Mach. 14, 1 sg.).

Gli storici discutono sul numero delle spedizioni di L. in Palestina dopo la vera morte di Antioco Epifane. Secondo G. Ricciotti (op. cit., in bibl., II, p. 290), alcuni "con poca critica" ne fissano tre, altri "con troppa critica" una sola (cf. II Mach., 11, 1-14, 2).

Bibl.: G. Ricciotti, Storia d'Israele, II, Torino 1934, nn. 256-62; E. Beurlier, L'Israele, in DB. IV, col. 457; H. Bevenot, L'Israele, in L'Italiana, VI, 755.