LUCIUS, ERNST

LUCIUS, ERNST. - Protestante, studioso di agiografia, n. ad Ernolsheim (Alsazia) il 16 ott. 1852, m. a Strasburgo il 28 nov. 1902.

Studiò al ginnasio protestante ed alla Facoltà di teologia di Strasburgo, dove si laureò con una dissertazione sui terapeuti (Die Therapeuten und ihre Stellung in der Geschichte der Askese, Strasburgo 1879), che sollevò molte polemiche e critiche e diede un notevole impulso agli studi filonian. Vicario del padre, che era pastore protestante a Sesenheim, ed incaricato quindi dell'amministrazione di una parrocchia a Strasburgo, pubblicò nel 1881 uno studio sui rapporti tra l'essennismo ed il giudaismo (Der Essensimus in seinem Verhältnis zum Judentum). Professore ordinario all'Università di Strasburgo nel 1889, lavorò indefessamente ad un'opera sull'origine del culto dei santi (Die Anfänge des Heiligenkults in der christlichen Kirche, pubblicata postuma da G. Anrich, Tubinga 1904), opera erudita ma criticamente errata nell'impostazione

generale del problema ivi studiato: il culto dei santi sarebbe una deviazione dallo spirito del Vangelo ed una eredità del paganesimo, in quanto i martiri e i santi sarebbero gli eredi degli eroi pagani. Ciò è storicamente insostenibile, come ha egregiamente dimostrato il bollandista H. Delehaye.

BIBL.: P. Lobstein ha premesso alla traduzione francese dell'opera (Les origines du culte des saints dans l'Eglise chrétienne, Paris, 1908, pp. 1-xxi) una breve notizia biografica dell'autore. Cf. inoltre, H. Delehaye, in Analecta Bollandiana, 24 (1909), pp. 487-88 (recensione); id., Les origines du culte des saints, Silvio Furiani, Bruxelles, 1912; 2a ed. ivi, 1933, passim.